mercoledì 30 dicembre 2009

Parliamo d'arte: Mario Resca

Mario Resca è stato scelto dal Ministro Bondi come "Direttore Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale".

Il curriculum di Resca è di tutto prestigio:
Dal 1995 al 2007 è stato Presidente e amministratore delegato di McDonald's
Italia. Negli anni passati ha ricoperto inoltre altri incarichi di rilievo, tra
cui: Commissario straordinario del gruppo Cirio-Del Monte; Presidente della
Camera di Commercio Americana in Italia; Membro di Aspen Italia; Presidente di
Kenwood Electronics; Membro del Consiglio di Amministrazione di L'Oréal, Gianni
Versace SpA, Rizzoli RCS.
Oggi è
Presidente di Confimprese, Presidente di Italia Zuccheri, membro del Consiglio
di Amministrazione dell'ENI, di Finance Leasing e di Arfin, membro dell'Advisory
Bord of British Telecom Italia, Senior advisor di Oaktree Private Equity Fund e
Presidente del Casinò Municipale di Campione d'Italia. Nel giugno 2002 Mario
Resca ha ricevuto l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro.

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Resca

Gam, i funzionari di Bondi in visita alla nuova sede

Gam, avanti tutta. La corsa verso la mostra inaugurale, prevista per fine marzo, non si arresta neppure durante il periodo natalizio: nella mattina di lunedì 28 dicembre – a un mese esatto dalla firma per la costituzione della Fondazione dedicata - la Galleria d’Arte Moderna ha ricevuto la visita dei funzionari del Ministero dei Beni Culturali, guidati da Mario Resca, direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale.

(...)

La nuova sede sarà completata per la fine di febbraio, pronta per la mostra inaugurale, che sarà dedicata all’opera di Amedeo Modigliani, con un cambio di rotta rispetto alla scelta fatta inizialmente da Philippe Daverio (“Arte e design. Design è arte”). L’inaugurazione è prevista per la seconda metà di marzo del 2010.

Approfondimenti: varesenews

martedì 29 dicembre 2009

Cosa fare per contattare Daverio?

Non l'ho mai fatto e non saprei come fare, ma voi continuate a scrivermi come se questo blog fosse tenuto da Daverio in persona e pertanto ipotizzo tre soluzioni:

In bocca al lupo a tutti!

lunedì 28 dicembre 2009

La Storia di Cremona ha il suo VII capitolo

«Se la prima parte del periodo vede Cremona in forte difficoltà a causa delle calamità naturali, del carico fiscale, della sua stessa posizione geografica al confine tra territori di diversa amministrazione, a partire dal 1760 la città mostra i segni di una significativa evoluzione, effetto del riformismo teresiano e giuseppino, per esemio nell’ambito dell’assistenza, nella vita religiosa, nello stesso svlippo dell’edilizia pubblica e privata».

Platea del "Ponchielli" quasi al completo, sabato 12 dicembre, in occasione della presentazione alla città del settimo volume della collana dedicata alla Storia di Cremona, intitolato “Il Settecento e l’età napoleonica”, edito con il prezioso contributo della Banca Cremonese di Credito Cooperativo in collaborazione con il Comune, la Provincia e la Camera di Commercio.

Special guest del pomeriggio cultrale, come ormai da tradizione, lo storico dell’arte (nonché volto noto della televisione) Philippe Daverio, da alcuni anni ospite fisso della presentazione di ciascun volume della collana che racconta la storia di Cremona dalle sue origine romane.

Collana che si completa quindi di un ulteriore tassello e si appresta a giungere alla sua conclusione, mancando solo un volume - riguardante la prima metà del 1900 - che sarà editato nel 2011, dovendo celebrare l'anno prossimo la Banca Cremonese, con una monografia a sé stante, il centenario di fondazione.

Accanto a Philippe Daverio (che ha preso la parola per ultimo), Carlo Capra, coordinatore del VII volume. Cui è toccato il non facile compito di illustrare sinteticamente il contenuto dell'opera e, quindi, dei 18 saggi che la compongono, tracciando un quadro esaustivo del lungo Settecento cremonese, che prende avvio nel 1706 per concludersi nel1814 (in sostanza: dall’ingresso in Lombardia dell’armata imperiale al comando del principe Eugenio di Savoia fino alla caduta del Regno d’Italia napoleonico e al ritorno degli austriaci).

Presenti anche il sindaco di Cremona Oreste Perri; il presidente della Provincia Massimiliano Salini; il presidente della Camera di Commercio Giandomenico Auricchio; il presidente della Banca Cremonese Antonio Davò; Giancarlo Andenna, membro del Comitato scientifico, facente le veci del coordinatore dell’intera collana, Giorgio Chittolini, assente sabato perchè indisposto.

Il volume “Il Settecento e l’età napoleonica” (Bolis Edizioni) raccoglie testi di: Gianluca Albergoni, Raffaella Barbierato, Rita Barbisotti, Eugenia Bianchi, Edoardo Bressan, Carlo Capra, Renzo P. Corritore, Andrea Foglia, Giacinta Jean, Stefano Levati, Antonio Moccia, Simona Mori, Giorgio Panizza, Floriano Petracco, Maurizio Piseri, Alice Pizzocaro, Giovanni Vigo.

Ricordo che il prezioso tomo funge da strenna natalizia per i circa 3.800 soci della Banca Cremonese. I quali riceveranno l'ambìto dono sabato 19 dicembre durante un'apposita cerimonia che si svolgerà in tutte le filiali della Banca. Il volume sarà poi reperibile - come già accaduto per i ‘capitoli’ precedenti della Storia di Cremona - nelle migliori librerie cittadine a partire dalla prossima primavera.

Gli altri 6 volumi che compongono l’imponente mosaico de “La Storia di Cremona”: L’Età antica, Dall’Alto Medioevo all’Età comunale, Il Trecento - Chiesa e Cultura (VIII-XIV secolo), “Il Quattrocento - Cremona nel Ducato di Milano (1395-1535)”, L’età degli Asburgo di Spagna (1535-1707), L’Ottocento.


Gigliola Reboani


Fonte: e-cremonaweb.it

14 febbraio: Aula De Carli Campus Bovisa del Politecnico di Milano

Impara l'arte e mettila da parte degli studenti-artisti del Politecnico

Martedì 14 febbraio 2006 Ore 17.00 Spazio Mostre Architettura

seguirà la Lezione Aperta di Philippe Daverio Aula De Carli Campus Bovisa del Politecnico di Milano Via Durando 10


In mostra le opere di una quarantina di studenti di ingegneria, architettura e design dagli stili eterogenei: fumettisti, astrattisti, figurativi...

Sarà il noto critico d'arte Philippe Daverio ad interloquire con loro per comprendere ed approfondire il contesto socio-culturale della loro espressione artistica e prendere spunto per dibatterne nel corso della lezione aperta.
Saranno graditi ospiti anche gli artisti Raffaele Bueno e Anna Rosa Faina Gavazzi.
La mostra è visitabile dal 14 al 21 febbraio, dalle 9.00 alle 19.00, dal lunedì al venerdì, ingresso libero.

Fonte

Daverio ed il successo di Milano

Il weekend di Natale è stato all’insegna della cultura. In tre giorni, dal 24 al 26, le mostre di Palazzo Reale, Palazzo della Ragione, Palazzo Marino e Pac hanno totalizzato quasi 29mila visitatori, di cui 19mila solo per il quadro di Leonardo, esposto fino a ieri nella sala Alessi del Comune. Un capolavoro che nella giornata di Santo Stefano ha visto ben 8.850 ingressi, con code fino a un’ora. E il Comune si aspetta che l’esposizione del grande pittore americano Edward Hopper, che sarà aperta fino al 24 gennaio e che sta raccogliendo un altissimo gradimento, sfonderà il tetto dei 200 mila visitatori.

(...)

Meno entusiasta Philippe Daverio che commenta così i successi di Milano: «La ricchezza dell’offerta ha funzionato e il risultato è sicuramente buono, dovuto in parte alla formula del capolavoro gratis. Certo andrebbe ricordato però che in giro per l’Europa le mostre sono più coinvolgenti, pensate meglio e di qualità migliore. A Milano si punta solo al grande pubblico, mentre all’estero riescono a organizzare esposizioni che piacciono alla gente comune ma soddisfano anche gli specialisti».

Da repubblica

mercoledì 9 dicembre 2009

Musica + Letteratura: presentati da Daverio

Music&Book Gallery è il nuovo progetto editoriale di Classica, il canale televisivo interamente dedicato alla musica in onda su Sky (canale 728). Caratterizzata dall’elegante veste grafica e dal design essenziale, ogni uscita della collana presenta due dvd contenenti l’edizione esclusiva di una performance musicale e un libro. Opere, concerti, spettacoli di danza e documentari sono introdotti in video da esperti e accompagnati da approfondimenti e backstage.Il libro, scelto fra i capolavori riconosciuti della letteratura mondiale, offre un’inconsueta chiave di lettura e completa le tematiche proposte nel dvd. Patron d'eccezione è Philippe Daverio, il più celebre anfitrione della cultura italiana. A lui è affidato il compito di spiegare, in video, le caratteristiche di ogni capolavoro, le ragioni e i segreti del grande successo.
Per altre informazioni: http://www.musicandbookgallery.it/ - giudiziouniversale.it