Ci hanno sempre raccontato che l'unità d'Italia venne compiuta in nome della ''fervente volontà unitaria del popolo italiano'' e che i piemontesi vennero a ''liberare'' i meridionali dall'arretratezza, dalla corruzione, dal sistema parassitario e semi-feudale dei Borbone.
Ma fu veramente così?
Con un intervento dal titolo “Save Italy”, riflessioni su Regno delle Due Sicilie, il noto storico dell’Arte Philippe Daverio, conosciuto dal grande pubblico per il suo programma televisivo “Passepartout”, è stato ieri sera nel foyer del teatro Petruzzelli Con lui il giornalista pugliese Vinicio Coppola.
Concluderà l’incontro, organizzato nell’ambito della rassegna “A tavola con i Borbone. Degustazione e dibattiti su 150 anni di storia dal Regno delle Due Sicilie”, un’esibizione dei “Solisti del Teatro San Carlo di Napoli” presentati da Paula Mitrache.
Cultura e solidarietà spesso si intrecciano. Infatti, ieri sera 14 gennaio, alla Cantina di Cianna Cianne (Bari vecchia), si è tenuto il Galà di Beneficenza “Alla riscoperta dei menù borbonici”, dove sono state riproposte le ricette di grande gusto e raffinatezza che allietavano le tavole dei sovrani e nobili dell'epoca, affiancate a quelli che erano invece i piatti dei poveri.
Il ricavato sarà interamente devoluto alle Suore di Madre Teresa di Calcutta.
Ma fu veramente così?
Con un intervento dal titolo “Save Italy”, riflessioni su Regno delle Due Sicilie, il noto storico dell’Arte Philippe Daverio, conosciuto dal grande pubblico per il suo programma televisivo “Passepartout”, è stato ieri sera nel foyer del teatro Petruzzelli Con lui il giornalista pugliese Vinicio Coppola.
Concluderà l’incontro, organizzato nell’ambito della rassegna “A tavola con i Borbone. Degustazione e dibattiti su 150 anni di storia dal Regno delle Due Sicilie”, un’esibizione dei “Solisti del Teatro San Carlo di Napoli” presentati da Paula Mitrache.
Cultura e solidarietà spesso si intrecciano. Infatti, ieri sera 14 gennaio, alla Cantina di Cianna Cianne (Bari vecchia), si è tenuto il Galà di Beneficenza “Alla riscoperta dei menù borbonici”, dove sono state riproposte le ricette di grande gusto e raffinatezza che allietavano le tavole dei sovrani e nobili dell'epoca, affiancate a quelli che erano invece i piatti dei poveri.
Il ricavato sarà interamente devoluto alle Suore di Madre Teresa di Calcutta.
Fonte: puglialive.net
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