Philippe Daverio vive a Milano dove ha avuto inizio la sua attività di mercante d'arte. E' docente ordinario di Disegno Industriale all'Università di Palermo e insegna alla Facoltà del design al Politecnico di Milano. Assessore alla cultura a Milano dal 1993 al 1997, è consulente per la casa editrice Skira e autore e conduttore di Passepartout, programma d'arte e cultura di Rai Tre.
Arte e comunicazione è un binomio che funziona oggi ?
Arte e comunicazione è un binomio che funziona oggi ?
Altroché, anche troppo. Funziona perché il pubblico è molto stimolato dall'argomento. Inoltre ci sono le pubblicità alle mostre di pittura e scultura o le televendite che promuovono l’acquisto di opere d’arte. La comunicazione ruota incessantemente intorno al mondo dell’Arte.
Lei ha inventato un nuovo modo di parlare d’arte in TV. Passepartout è amata sia dalla critica (avete vinto il premio Flaiano 2003 come migliore trasmissio ne culturale dell’anno) sia dal grande pubblico. Qual è il segreto della vostra formula vincente?
Lei ha inventato un nuovo modo di parlare d’arte in TV. Passepartout è amata sia dalla critica (avete vinto il premio Flaiano 2003 come migliore trasmissio ne culturale dell’anno) sia dal grande pubblico. Qual è il segreto della vostra formula vincente?
Credo che il successo sia stato determinato da due elementi: la riduzione linguistica e il doppio livello di lettura della trasmissione, che è fatta per essere comprensibile dalla gente comune ma che risulta comunque informativa per i più colti.
Lei è un esperto della comunicazione televisiva. Pensa che il Web, in relazione alla divulgazione della cultura artistica, sia un semplice supporto o un valore aggiunto?
Lei è un esperto della comunicazione televisiva. Pensa che il Web, in relazione alla divulgazione della cultura artistica, sia un semplice supporto o un valore aggiunto?
Ogni medium ha le sue regole e ognuno di essi è diverso dall’ altro. In tal senso è difficile fare confronti. La TV ha cominciato da abbastanza di recente a trovare sua retorica, le sue regole linguistiche, sia testuali che visive. Il Web è molto più giovane, la cerca ancora. In tal senso la tv è avvantaggiata, non fosse altro perché su Web manca ancora l'attendibilità delle informazioni.
Dopo il successo di Passepartout quali sono i suoi prossimi progetti?
Passepartout è parte di me. Io sono Passepartout e continuerò con questo impegno a lungo. Non sono però un “homo televisivus”, perché io non sono autoreferenziale. In altre parole, esisto non in quanto vado sul piccolo schermo, ma in quanto vivendo al di fuori di esso, occu-pandomi di mostre d’arte, di stesura di libri e recensioni, di insegnamento, ogni tanto ho la possibilità di potermi affacciare da questa finestra che uso per raccontare l'arte e la storia.
Le cattedrali sono reali, non gli impiegati del Grande fratello. i loro personaggi esistono solo in Tv, io faccio parte della vita reale. In questo senso siamo noi persone reali, che parliamo di cose reali come le opere artistiche che facciamo in tv i veri reality show.
Le cattedrali sono reali, non gli impiegati del Grande fratello. i loro personaggi esistono solo in Tv, io faccio parte della vita reale. In questo senso siamo noi persone reali, che parliamo di cose reali come le opere artistiche che facciamo in tv i veri reality show.
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