martedì 13 dicembre 2011

Cancellata la trasmissione Passepartout

Dal blog di Nicola D'Angelo
Cosa dovrebbe essere un servizio pubblico televisivo. Difficile da dire in un epoca di forti novità nel sistema della comunicazione. Certamente non dovrebbe consistere in alcune delle cose a cui assistiamo in questo momento. Lasciando da parte il tema dell’informazione, oggetto di un “sacco” sistematico della politica, la cultura, si la cultura, sembrerebbe ovvio che sia tra le materie al centro dei palinsesti. Ed invece, che succede, viene cancellata la magnifica trasmissione Passepartout di Philippe Daverio. Ragioni di bilancio, la giustificazione. Ma è incomprensibile come poi i soldi si trovino per pagare programmi che con il servizio pubblico non ci azzeccano proprio. Poi si lamentano le grandi televisioni della perdita di audience. Dovrebbero forse capire che il telespettatore è dotato anche di una parte anatomica chiamata cervello.

1 commenti:

oscartec ha detto...

Mi dispiace molto che non venga più trasmessa "passepartout", ma si sa che quando c'è una trasmissione che fa cultura e quindi sveglia le menti, la chiudono! Per me Daverio potrebbe benissimo essere il Ministro della cultura italiana, allora sì che si risolleverebbero le sorti del Bel Paese che tutto il mondo viene a visitare! Io poi ho un desiderio personale, seguirlo in una sua uscita culturale e poi cenare insieme! L'intelligenza non teme l'età anagrafica.