Amici di Philippe Daverio

domenica 31 gennaio 2010

A volte gli studiosi locali sono più bravi degli accademici

«Può esser vero. Certo, ci vorrebbe la prova decisiva: lo studioso bergamasco ha fatto l’esame del Dna?». Garbatamente spiritoso, Philippe Daverio, impegnatissimo a Napoli in un allestimento davanti al pubblico, commenta a caldo l’ipotesi dell’origine nobiliare del Caravaggio.

Daverio, storicamente l’idea può reggere?

«Nel corso della vita dell’artista, una parte degli Sforza ha sempre appoggiato il Caravaggio. Strano, ma vero. D’altronde, il Caravaggio stesso, nel suo soggiorno romano, si vestiva e si muoveva non come un artista, categoria in genere di poveracci, ma come un giovane di buona famiglia. I vestiti, sempre lo spadino al fianco. Certo, poteva essere un caso di mitomania, forse invece sapeva qualche cosa di più».
Un giallo interminabile, la vita del Caravaggio. Perchè davvero esistono ancora tanti buchi neri o per l’alone romantico che lo circonda?
«Per l’alone romantico. La gente lo vede come il protagonista di un noir. Quindi è normale che attiri di più attenzioni e interessi. Accade con i maudit. Modigliani è un altro caso esemplare».
Sul piano scientifico, che credito si può dare ai cosiddetti «studiosi locali»?
«Io attribuisco loro più stima e valore di quanto si possa immaginare. Gli errori degli accademici hanno legittimato anche i dilettanti. A partire da Longhi».

Fonte: Gian Marco Walch per ilgiorno

Le guide di Philippe Daverio per Giuseppe Verdi

Arie e duetti del Verdi più intenso ed emozionante per un concerto che è anche un viaggio musicale attraverso l’arte e la vita del più importante compositore d’opera italiano: dai drammi familiari alle rivincite e ai trionfi, dalla biografia alla grande musica del Genio bussetano seguendo le voci di Yvonne Steiner (soprano) e Riccardo Lombardi (baritono) con Stellario Fagone al pianoforte.

Questo l’accattivante programma del concerto che si svolge sabato 30 gennaio 2010 al Museo Nazionale Giuseppe Verdi di Busseto (PR) alle 20.30 nella splendida Sala della Musica di Villa Pallavicino, cuore pulsante del percorso museale firmato dal celebre regista e scenografo Pier Luigi Pizzi, del quale va ora in scena al Teatro Regio di Parma l’allestimento della seconda opera verdiana: “Un giorno di regno”.

Al prezzo di soli 15 euro, il biglietto per il concerto del 30 gennaio a Villa Pallavicino comprende anche la visita alle suggestive sale del Museo Nazionale Giuseppe Verdi col prezioso supporto delle audioguide di Philippe Daverio.

Museo Nazionale Giuseppe Verdi
www.museogiuseppeverdi.it

Fonte: nelparmense.org

domenica 24 gennaio 2010

Parole in nota 2010

Davide Rampello apre il ciclo di conversazioni con Andrea Kerbaker e Carlo Sini
1 febbraio 2010, ore 18
Casa Verdi, Piazza Buonarroti, ingresso libero

Davide Rampello, presidente della Triennale di Milano, inaugura lunedì 1° febbraio la quarta edizione di Parole in nota, la serie di conversazioni con personaggi di primo piano del mondo culturale e dello spettacolo, non necessariamente musicisti o esperti, tutti però appassionati e conoscitori. L’ingresso è libero.
Prossimi ospiti: il compositore Fabio Vacchi; il direttore del Piccolo Teatro, Sergio Escobar; la presidente del FAI, Ilaria Borletti Buitoni; l’assessore alla cultura di Milano, Massimiliano Finazzer Flory. Sul sito i video con Gae Aulenti, Salvatore Carrubba, Fedele Confalonieri, Lucio Dalla, Philippe Daverio, Alain Elkann.

Fonte: Qui - quartetto di milano

Il piano urbanistico di Alessandria affidato a Daverio

Designer ed architetti di fama internazionale avranno il (difficile?) compito di abbellire il centro storico di Alessandria. Pare che il Comune sia intenzionato a chiedere aiuto ad un pool di esperti dell'immagine definiti "di livello mondiale" per cambiare la faccia al salotto buono del capoluogo, corso Roma, che già è "sotto i ferri" per il restyling della pavimentazione. Lo ha detto il Sindaco ad un altro salotto, quello del Mandrogno - talk show condotto da Massimo Brusasco - rispondendo alla domanda su come poter aiutare il commercio del centro, contro lo strapotere dei centri commerciali.

L'asso nella manica della Giunta Fabbio potrebbe essere proprio l'impiego di alcuni tra i più importanti architetti mondiali - nomi ancora top secret - per ridisegnare un paio di vetrine del corso e renderle così vere e proprie opere d'arte. Grazie a finanziamenti a fondo perduto i negozianti potranno rendere reali i sogni artistici dei designer.

Dopo il Ponte progettato da Richard Meier, il Palazzo dell'edilizia di Daniel Libeskind e il nuovo piano urbanistico affidato a Bernardo Secchi e Philippe Daverio è l'ultima trovata per rendere Alessandria una città architettonicamente affascinante.

Basterà per aiutare il piccolo commerciante? Fabbio ha chiesto la collaborazione degli stessi negozianti, bacchettati direttamente dal palco per l'atteggiamento poco collaborativo. Non pretendete solo aiuti, ha detto il Sindaco, ma datevi da fare, per esempio, a tenere aperti i negozi qualche domenica in più e a non aspettare sempre e solo gli incentivi di Palazzo Rosso.

Fonte: giornal.it

A Bologna: "L'anarchia è codificabile?"

29/1/2010 - Ore 16
Preludio della mostra in preparazione “DINO GAVINA, stanze delle meraviglie” MAMbo settembre-dicembre 2010. Intervengono Giorgio Celli, Philippe Daverio.

Fonte: bolognadavivere.wordpress.com

mercoledì 30 dicembre 2009

Parliamo d'arte: Mario Resca

Mario Resca è stato scelto dal Ministro Bondi come "Direttore Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale".

Il curriculum di Resca è di tutto prestigio:

Dal 1995 al 2007 è stato Presidente e amministratore delegato di McDonald's
Italia. Negli anni passati ha ricoperto inoltre altri incarichi di rilievo, tra
cui: Commissario straordinario del gruppo Cirio-Del Monte; Presidente della
Camera di Commercio Americana in Italia; Membro di Aspen Italia; Presidente di
Kenwood Electronics; Membro del Consiglio di Amministrazione di L'Oréal, Gianni
Versace SpA, Rizzoli RCS.
Oggi è
Presidente di Confimprese, Presidente di Italia Zuccheri, membro del Consiglio
di Amministrazione dell'ENI, di Finance Leasing e di Arfin, membro dell'Advisory
Bord of British Telecom Italia, Senior advisor di Oaktree Private Equity Fund e
Presidente del Casinò Municipale di Campione d'Italia. Nel giugno 2002 Mario
Resca ha ricevuto l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro.

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Resca

Gam, i funzionari di Bondi in visita alla nuova sede

Gam, avanti tutta. La corsa verso la mostra inaugurale, prevista per fine marzo, non si arresta neppure durante il periodo natalizio: nella mattina di lunedì 28 dicembre – a un mese esatto dalla firma per la costituzione della Fondazione dedicata - la Galleria d’Arte Moderna ha ricevuto la visita dei funzionari del Ministero dei Beni Culturali, guidati da Mario Resca, direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale.

(...)

La nuova sede sarà completata per la fine di febbraio, pronta per la mostra inaugurale, che sarà dedicata all’opera di Amedeo Modigliani, con un cambio di rotta rispetto alla scelta fatta inizialmente da Philippe Daverio (“Arte e design. Design è arte”). L’inaugurazione è prevista per la seconda metà di marzo del 2010.

Approfondimenti: varesenews

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